FRA SAVERIO RISPONDE

Fra Saverio ti porta il suo pensiero sulla fede e la vita francescana


COME CI SI PUÒ COMPORTARE IN QUEI PERIODI IN CUI SUCCEDE DI ALLONTANARSI DALLA FEDE, PERCHÉ SI STA VIVENDO UN PERIODO MOLTO DIFFICILE?

La vita riserva sempre le sue sorprese e quindi può arrivare un momento in cui anche la fede vacilla a causa di qualche sofferenza o tragedia; oppure ci si allontana per qualche tempo in conseguenza di una crisi di ricerca sul senso della vita. La fede è un dono, una virtù teologale che viene da Dio, ma va continuamente alimentata attraverso la preghiera, l’assidua meditazione del Vangelo e la partecipazione ai sacramenti. 

La fede chiede la mia scelta libera di aderirvi e il momento della crisi o della sofferenza diventa provocazione per una adesione consapevole al dono ricevuto

La crisi fede mette in luce l’idea che io mi sono fatto di Dio, che spesso non corrisponde al Dio della Bibbia, al Dio rivelato da Gesù Cristo, ma a un Dio che assolva a tutti i miei bisogni.

Ecco allora che può arrivare il momento in cui tutto sembra crollare: Dio non interviene secondo i miei desideri e aspettative e allora mi allontano perché anche senza Dio le cose vanno avanti ugualmente. Gli stessi apostoli si sono trovati in momenti di seria difficoltà e, messi alla prova dal Signore, non sempre sono stati così solleciti nel rispondere. 

Penso ad esempio all’episodio della tempesta sul lago di Galilea (Mc 4, 35-41). Gesù dorme tranquillamente su un cuscino mentre si scatena la tempesta e gli apostoli, pur essendo abili pescatori e conoscevano bene il lago, non riescono più a gestire la barca e impauriti svegliano Gesù dicendo “Maestro, non t’importa che siamo perduti?”. Non solo lo svegliano, ma lo rimproverano pure! Allora Gesù, dopo aver calmato le acque rimprovera dolcemente i suoi dicendo: “Non avete ancora fede?”  Soprattutto pensiamo alla fuga di fronte all’arresto di Gesù e alla sua condanna a morte.

C’è un altro episodio evangelico che è significativo di fronte alla difficoltà della fede, ed è sempre riportato dall’Evangelista Marco (Mc 9,24) dove il padre di un ragazzo posseduto dal demonio chiede l’intervento di Gesù dicendo: “Credo, aiuta la mia incredulità”. Sì, non è facile credere, rimane sempre un briciolo di incredulità che necessita un costante lavoro da parte nostra. Se io mi allontano dalla fede per qualche motivo, Dio non si allontana ed attende pazientemente il tuo ritorno, anzi, continuamente mette dei segni sulla tua strada per dirti della sua vicinanza e presenza. 

Come comprendere questi segni? Attraverso il confronto con persone che vivono la fede, ma soprattutto leggere il Vangelo e lasciarti prendere per mano da Gesù. Il momento difficile prima o poi nella vita arriva, ma la fede ti ricorda che non sei solo nell’affrontare la crisi, però è necessario sostare sulla parola del Vangelo e confrontarsi con i fratelli e sorelle che con te condividono il cammino della fede.

Fra Saverio è Rettore del Santuario S. Antonio di Milano

Ci piacerebbe dare una risposta alle tue domande sulla fede e la vita francescana.

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